24 Gennaio 2022
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Grado di riempimento delle cisterne

26-11-2021 09:51 - Le nostre News
Al fine di assicurare le necessarie condizioni di sicurezza, la normativa ADR stabilisce che la​ ​cisterna, durante il trasporto, non possa essere riempita: non oltre un certo volume massimo, normalmente espresso in percentuale di volume, detto grado di​ ​riempimento​ ​massimo.

Si definisce grado di massimo​ ​riempimento​ ​(o vuoto​ ​minimo) la massima percentuale (%) di volume interno occupabile dalla sostanza.

Il grado massimo di​ ​riempimento​ ​è specifico in relazione a:

  • materia, in base alle sue caratteristiche chimico-fisiche;

  • tipo di​ ​cisterna​ ​impiegata.

Il grado di​ ​riempimento​ ​viene indicato al trasportatore dallo speditore. Normalmente varia dal 90% al 97% del volume (v. inPratica 328.2.1) e non deve mai essere superato in quanto l'eventuale espansione per aumento di temperatura può provocare la rottura della​ ​cisterna.

Il corrispondente vuoto​ ​minimo​ ​o di sicurezza, varia dal 10% al 3% del volume dello scomparto, dipende dalle caratteristiche chimico-fisiche della materia e deve essere sempre rispettato; non al di sotto di un certo volume​ ​minimo, normalmente espresso in percentuale di volume, definito grado di​ ​riempimento​ ​minimo.

Si definisce grado di​ ​minimo​ ​riempimento​ ​(o vuoto massimo) la minima​ ​percentuale (%) di volume interno occupabile dalla sostanza.

I serbatoi, destinati al trasporto di liquidi, non suddivisi mediante paratie o frangiflutti, in comparti di capacità massima di 7.500 litri, devono essere riempiti (grado massimo di​ ​riempimento​ ​o vuoto​ ​minimo) ad almeno l'80% o a non più del 20% della loro capacità (praticamente vuoti).

Questa precauzione serve ad evitare che, per effetto delle oscillazioni del carico durante la marcia, il veicolo possa sbandare o ribaltarsi in curva.

Il vuoto massimo, pari al 20%, è quindi prescritto, per ragioni di stabilità del veicolo, per le​ ​cisterne​ ​o per scomparti privi di diaframmi con capacità maggiore di 7.500 litri.

Quindi, i diaframmi aperti servono anche per ridurre o eliminare questo limite, per cui è opportuno verificare, sui documenti della​ ​cisterna, la presenza ed il numero dei diaframmi aperti.

Si riportano di seguito alcuni esempi:

  • 1° esempio: capacità = 25.000 litri; numero dei diaframmi aperti equidistanti (desumibile dalla scheda tecnica della​ ​cisterna​ ​o dal libretto MC 813) = 2; 25.000:3 = 8.333 litri; il limite del vuoto massimo (pari al 20%) va rispettato;

  • 2° esempio: capacità = 18.000 litri; numero dei diaframmi aperti equidistanti (desumibile dalla scheda tecnica della​ ​cisterna​ ​o dal libretto MC 813) = 2; 18.000:3 = 6.000 litri; non è necessario il rispetto del vuoto massimo.

Questa modalità di calcolo è valida solo quando i diaframmi aperti sono posizionati in modo regolare nella​ ​cisterna​ ​o nello scomparto.

Infine, per le sostanze trasportate a caldo, occorre che:

  • durante il trasporto non venga mai superata la temperatura di​ ​riempimento;

  • il grado di​ ​riempimento​ ​alla partenza sia regolato in modo che durante il trasporto la​ ​cisterna​ ​non sia mai piena per più del 95% della sua capacità.

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