Sicurezza: l'attrezzatura per fissare correttamente il carico in colli ADR
08-07-2026 08:24 - Novità sul trasporto di merci pericolose ADR
Un carico instabile è un pericolo su qualsiasi strada, ma quando quel carico è composto da colli contenenti merci pericolose (fusti, cisternette IBC, bombole o scatole), il rischio di un disastro ambientale o di un'esplosione si impenna drasticamente. Il fissaggio della merce non è un'opzione lasciata al buon senso dell'autista, ma un obbligo normativo stringente governato dall'ADR e dalla norma tecnica EN 12195-1.
Vediamo quali sono le attrezzature indispensabili e le regole fondamentali per garantire che i colli arrivino a destinazione esattamente nella stessa posizione in cui sono stati caricati.
L’ESSENZIALE PER L'ANCORAGGIO DEI COLLI
Per bloccare correttamente i colli all'interno del vano di carico, l'abbinamento di diversi sistemi di fissaggio è la strategia più efficiente:
· Cinghie di ancoraggio a cricchetto (Fissaggio per attrito/ancoraggio dall'alto): Sono lo strumento più diffuso. Devono essere tassativamente marcate con l'etichetta blu (se in poliestere) che ne attesta la conformità alla norma EN 12195-2. L'etichetta indica la LC (Lashing Capacity - Capacità di ancoraggio) e la forza di pre-tensionamento. Attenzione: cinghie sfilacciate, tagliate o prive di etichetta leggibile vanno scartate immediatamente.
· Tappeti antiscivolo (Fissaggio per attrito): Sono strisce di gomma speciale da posizionare sul pianale del veicolo prima di appoggiare il pallet o il collo. Aumentano drasticamente il coefficiente di attrito, riducendo il numero di cinghie necessarie per il bloccaggio.
· Barre fermacarico e travi telescopiche (Fissaggio per bloccaggio): Utilizzate nei veicoli furgonati o con sponde rigide, si incastrano nelle guide del veicolo per creare una vera e propria parete artificiale che impedisce il movimento longitudinale o trasversale dei colli.
· Paraspigoli e profili angolari: Indispensabili quando si stringono le cinghie su colli deformabili (come fusti in plastica o scatole di cartone) o su spigoli vivi che rischiano di tagliare la cinghia stessa durante il viaggio.
LE REGOLE D'ORO PER UN FISSAGGIO A NORMA ADR
1. Eliminare i vuoti residui: I colli devono essere posizionati idealmente a ridosso della sponda anteriore del veicolo. Se rimangono spazi vuoti tra i pallet superiori a pochi centimetri, questi devono essere riempiti con materiale di riempimento (es. airbag gonfiabili industriali, pallet vuoti o barre fermacarico) per impedire l'effetto "domino" in caso di frenata brusca.
2. Calcolare le forze in gioco: L'ancoraggio deve essere capace di resistere a spinte pari all'80% del peso del carico in avanti (frenata d'emergenza) e al 50% del peso lateralmente e all'indietro.
3. Attenzione alla stabilità degli IBC e dei fusti: Le cisternette IBC e i fusti contenenti liquidi pericolosi sono soggetti all'effetto "sloshing" (lo spostamento del liquido all'interno). Questo movimento genera forze dinamiche notevoli. Il bloccaggio deve essere totale, preferendo l'uso combinato di tappeti antiscivolo, sbarramenti rigidi e cinghie.
Garantire un corretto fissaggio del carico richiede qualche minuto in più in fase di carico, ma azzera il rischio di contestazioni stradali, danni commerciali e incidenti catastrofici. La sicurezza viaggia solo se il carico resta fermo.
Vediamo quali sono le attrezzature indispensabili e le regole fondamentali per garantire che i colli arrivino a destinazione esattamente nella stessa posizione in cui sono stati caricati.
L’ESSENZIALE PER L'ANCORAGGIO DEI COLLI
Per bloccare correttamente i colli all'interno del vano di carico, l'abbinamento di diversi sistemi di fissaggio è la strategia più efficiente:
· Cinghie di ancoraggio a cricchetto (Fissaggio per attrito/ancoraggio dall'alto): Sono lo strumento più diffuso. Devono essere tassativamente marcate con l'etichetta blu (se in poliestere) che ne attesta la conformità alla norma EN 12195-2. L'etichetta indica la LC (Lashing Capacity - Capacità di ancoraggio) e la forza di pre-tensionamento. Attenzione: cinghie sfilacciate, tagliate o prive di etichetta leggibile vanno scartate immediatamente.
· Tappeti antiscivolo (Fissaggio per attrito): Sono strisce di gomma speciale da posizionare sul pianale del veicolo prima di appoggiare il pallet o il collo. Aumentano drasticamente il coefficiente di attrito, riducendo il numero di cinghie necessarie per il bloccaggio.
· Barre fermacarico e travi telescopiche (Fissaggio per bloccaggio): Utilizzate nei veicoli furgonati o con sponde rigide, si incastrano nelle guide del veicolo per creare una vera e propria parete artificiale che impedisce il movimento longitudinale o trasversale dei colli.
· Paraspigoli e profili angolari: Indispensabili quando si stringono le cinghie su colli deformabili (come fusti in plastica o scatole di cartone) o su spigoli vivi che rischiano di tagliare la cinghia stessa durante il viaggio.
LE REGOLE D'ORO PER UN FISSAGGIO A NORMA ADR
1. Eliminare i vuoti residui: I colli devono essere posizionati idealmente a ridosso della sponda anteriore del veicolo. Se rimangono spazi vuoti tra i pallet superiori a pochi centimetri, questi devono essere riempiti con materiale di riempimento (es. airbag gonfiabili industriali, pallet vuoti o barre fermacarico) per impedire l'effetto "domino" in caso di frenata brusca.
2. Calcolare le forze in gioco: L'ancoraggio deve essere capace di resistere a spinte pari all'80% del peso del carico in avanti (frenata d'emergenza) e al 50% del peso lateralmente e all'indietro.
3. Attenzione alla stabilità degli IBC e dei fusti: Le cisternette IBC e i fusti contenenti liquidi pericolosi sono soggetti all'effetto "sloshing" (lo spostamento del liquido all'interno). Questo movimento genera forze dinamiche notevoli. Il bloccaggio deve essere totale, preferendo l'uso combinato di tappeti antiscivolo, sbarramenti rigidi e cinghie.
Garantire un corretto fissaggio del carico richiede qualche minuto in più in fase di carico, ma azzera il rischio di contestazioni stradali, danni commerciali e incidenti catastrofici. La sicurezza viaggia solo se il carico resta fermo.




