05 Marzo 2024
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Quando è obbligatorio il Consulente ADR?

04-01-2024 11:10 - Domande Frequenti ADR
Con questo decreto, che ha abrogato il precedente del 21 settembre 2023, sono previste alcune deroghe all'obbligo delle aziende che movimentano merci pericolose di nominare un Consulente ADR.

Vediamole in dettaglio.


ESENZIONI

Sono esentate dall'obbligo di nominare un Consulente ADR, le Imprese che svolgono un'attività che comporta la spedizione, il trasporto oppure una o più delle attività correlate di imballaggio, carico, riempimento che rientrino:

a) nei casi di esenzione previsti dall'ADR;

b) in un regime di esenzione per l'applicazione delle condizioni di trasporto di cui:

- al cap. 3.3 dell'ADR “Disposizioni speciali applicabili ad alcune materie o oggetti”;

- al cap. 3.4 dell'ADR “Merci pericolose imballate in quantità limitate”;

- al cap. 3.5 dell'ADR “Merci pericolose imballate in quantità esenti”.


Nei trasporti in colli le esenzioni dall'obbligo di nomina del Consulente ADR devono rispettare le seguenti condizioni:

a) ogni operatore ha un limite massimo di 24 operazioni all'anno e di 3 al mese;

b) ogni operazione deve rispettare i limiti quantitativi presenti nella tabella 1.1.3.6.3 dell'ADR e nella sezione .1.3.6.4, qualora tali merci appartengano a categorie di trasporto diverse;

c) ogni impresa è tenuta a disporre di un registro interno per monitorare il numero di spedizioni eseguite ogni anno, integrandolo con i dati di classificazione e identificazione di ogni spedizione, data di esecuzione, tipo di confezionamento come indicazione di genere di imballaggio, recipiente a pressione, IBC o grande imballaggio, oltre al relativo quantitativo netto.


Il registro va compilato per ogni anno e archiviato (in modalità cartacea o digitale) per almeno cinque anni e in ogni caso reso disponibile all'Amministrazione se richiesto.

Le materie appartenenti alla classe 7 non godono del beneficio delle esenzioni.


ESENZIONI PER TRASPORTI OCCASIONALI ALLA RINFUSA OPPURE IN CISTERNA

Ulteriori ipotesi di esenzione dalla nomina del Consulente ADR riguardano le spedizioni di imprese la cui attività comporta lo svolgimento occasionale o saltuario, in ambito nazionale, di operazioni connesse alla spedizione, al trasporto o ad attività di riempimento o di scarico di merci pericolose trasportate alla rinfusa oppure in cisterna.

Anche in questi casi devono essere rispettate le seguenti condizioni:

a) le materie devono essere caricate alla rinfusa oppure in cisterna;

b) le materie devono essere assegnate al 3° gruppo di imballaggio; o alla categoria di trasporto 3 0 4;

c) il numero massimo di operazioni è di 12 per anno;

d) 2 per mese, con il limite massimo di 50 ton di merci pericolose trasportate all'anno;

e) ogni impresa deve predisporre un registro interno per monitorare il numero di spedizioni eseguite ogni. anno, integrandolo con i dati di classificazione e identificazione di ogni spedizione, data di esecuzione, tipo di confezionamento (rinfusa oppure cisterna), e relativo quantitativo netto.


Il registro anche in questi casi va compilato per ogni anno e archiviato (in modalità cartacea o digitale) per un minimo di cinque anni e messo a disposizione dell'Amministrazione in caso di richiesta.

Anche in questo caso, sono escluse dal regime delle esenzioni le materie appartenenti alla classe 7.


ESENZIONI IN CASO DI DESTINAZIONI FINALI

Anche le Imprese Destinatarie esclusivamente di spedizioni di merci pericolose in colli in cisterna oppure alla rinfusa, per le quali il luogo di ricezione si configuri come destinazione finale di tali merci possono evitare la nomina del Consulente ADR.

Sono incluse nel beneficio delle esenzioni, le Imprese Destinatarie che provvedono direttamente allo scarico dei colli ovvero quelle Destinatarie che affidano a terzi le attività di scarico colli, svuotamento di cisterne oppure scarico di merci alla rinfusa.


OBBLIGHI PER IL LEGALE RAPPRESENTANTE IN CASO DI ESENZIONE ADR

Il legale rappresentante dell'impresa che intende esentarsi dalla nomina del Consulente ADR, deve garantire che tutte le altre disposizioni dell'ADR, nella misura e nella modalità in cui risultino applicabili, siano verificate e rispettate, tenuto conto degli aggiornamenti delle norme e delle procedure interne. Il legale rappresentante resta in ogni caso responsabile della costante formazione sul trasporto di merci pericolose (come previsto nel capitolo 1.3 dell'ADR) e a tale fine deve conservare per almeno cinque anni una registrazione della formazione effettuata.


RELAZIONE DI INCIDENTE ADR ED ESENZIONE ADR

Nel caso di incidenti gravi o eventi imprevisti che si siano verificati nelle fasi di carico, riempimento, trasporto o scarico di merci pericolose, e che richiedano una notifica (secondo quanto previsto nella sezione 1.8.5. dell'ADR) il legale rappresentante deve assicurarsi che la relazione d'incidente sia inoltrata al competente UMC del MIT e che riporti espressamente la condizione di esenzione della nomina del Consulente.

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