Veicoli Intelligenti: GPS e nuove regole per i rifiuti pericolosi

Oggi l’idoneità di un mezzo che trasporta merci o rifiuti pericolosi non dipende più solo dalla meccanica o dai freni.

La vera novità del 2026 è la Security, ovvero la capacità di proteggere il carico da furti o usi pericolosi, come richiesto dal Capitolo 1.10 dell’Accordo ADR.

Il GPS: Da semplice accessorio a obbligo di legge

Per le imprese che trasportano rifiuti pericolosi (quelle iscritte in Categoria 5), il localizzatore GPS non è più un optional.

È diventato un pezzo fondamentale dell'idoneità del veicolo.

Questo strumento serve a garantire che ogni carico sia sempre rintracciabile, proteggendo la sicurezza di tutti.

Secondo la recente Circolare n. 2 del 22/05/2025 dell'Albo Gestori Ambientali, tutte le aziende devono dichiarare ufficialmente di avere questi sistemi sui propri camion.

C’è tempo dal 1° luglio fino al 31 dicembre 2025 per mettersi in regola.

È un passo fondamentale per poter continuare a lavorare ed essere pronti al nuovo sistema RENTRI.

Come deve funzionare un sistema GPS a norma?

Per essere considerato idoneo e sicuro, il sistema installato sul veicolo deve fare tre cose principali in modo semplice ed efficace:

  • Resistere ai sabotaggi: Il GPS deve continuare a funzionare anche se qualcuno prova a staccarlo, a manometterlo o a disturbare il segnale per nascondere la posizione del mezzo;
  • Inviare allarmi rapidi: In caso di pericolo, il conducente deve poter inviare una richiesta d'aiuto immediata e silenziosa alla propria centrale operativa.

Perché è importante mettersi in regola subito?

Rispettare queste nuove regole e le scadenze della Circolare n. 2 del 22/05/2025 non serve solo a evitare multe o il blocco delle autorizzazioni.

Significa dimostrare ai propri clienti che l'azienda è moderna e responsabile.

Usare la tecnologia per monitorare i rifiuti più pericolosi crea una vera "bolla di sicurezza" digitale attorno al camion, garantendo che ogni viaggio si concluda senza rischi per le persone e per l'ambiente.